A cura del Dr. Francesco de Gaetano
Il trapianto di cornea è un intervento chirurgico fondamentale per ripristinare la vista in pazienti affetti da patologie corneali avanzate o lesioni gravi.
In particolare, la cornea è la parte trasparente dell’occhio che ricopre l’iride e la pupilla e che consente il passaggio della luce, contribuendo alla messa a fuoco delle immagini. Quando si danneggia o diventa opaca, la vista può risultare compromessa, rendendo necessario un trapianto.
Quando è necessario un Trapianto di Cornea?
La procedura consiste nella sostituzione parziale o totale della cornea danneggiata con una sana proveniente da un donatore. Si esegue in anestesia locale o generale e dura in media 30-60 minuti. Il chirurgo rimuove la porzione danneggiata della cornea e la sostituisce con il tessuto sano del donatore, fissandolo con suture microscopiche o tecniche adesive avanzate.
Il trapianto viene solitamente consigliato in presenza di:
- Cheratocono: una malattia progressiva che altera la forma della cornea.
- Cicatrici corneali: dovute a infezioni, traumi o ustioni oculari.
- Distrofie corneali: patologie ereditarie che compromettono la trasparenza della cornea.
- Edema corneale: gonfiore dovuto a un malfunzionamento delle cellule endoteliali.
- Cheratopatia bollosa: una complicanza post-chirurgica che colpisce la cornea.
Esistono diverse tecniche di trapianto, a seconda della parte della cornea da sostituire:
- Cheratoplastica perforante (PKP): sostituzione dell’intera cornea.
- Cheratoplastica lamellare anteriore (DALK): sostituzione degli strati superficiali della cornea, preservando l’endotelio.
- Cheratoplastica endoteliale (DSEK/DMEK): sostituzione selettiva dell’endotelio, particolarmente indicata per patologie endoteliali.
Il recupero può variare da pochi mesi a un anno, a seconda del tipo di trapianto effettuato.
Durante il periodo post-operatorio, è fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico, tra cui l’utilizzo di colliri antibiotici e antinfiammatori, evitare sforzi e traumi oculari ed eseguire controlli periodici per monitorare il processo di guarigione.
Come ogni intervento chirurgico, anche il trapianto di cornea comporta dei rischi, tra cui il rigetto del tessuto trapiantato, infezioni oculari, astigmatismo o altre alterazioni visive.
Tuttavia, grazie ai progressi nella chirurgia oftalmica, la maggior parte dei trapianti di cornea ha un elevato tasso di successo e permette di ripristinare la vista.
Il trapianto di cornea rappresenta una speranza concreta per chi soffre di gravi problemi corneali, permettendo di recuperare la vista e migliorare la qualità della vita.
Se hai problemi alla cornea e pensi di poter beneficiare di questa procedura, consulta un oculista per una valutazione approfondita.