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I 5 benefici dell’Agopuntura: un prezioso alleato nella Terza Età 

30 Giugno 2025 | Terza Età

A cura della Dr.ssa Barbara Borgatta 

Al giorno d’oggi l’aspettativa di vita è sempre più avanzata. Invecchiare è diventata un’opportunità per vivere una vita ricca di significato, salute e serenità. Allo stesso tempo è vero che il corpo rallenta e si è più fragili. Da qui l’esigenza di coltivare il benessere in questa fase, accogliendo anche pratiche più olistiche che tengono in considerazione l’equilibrio dell’organismo nella sua globalità. 

L’agopuntura fa parte di queste pratiche e, negli ultimi decenni, ha trovato sempre più spazio anche come alleato per promuovere il benessere nella Terza Età. Come geriatra, ho avuto modo di osservare i numerosi benefici che questa terapia può offrire nella gestione dei disturbi più comuni tra le persone anziane.  

Attraverso l’inserimento di aghi sottilissimi in punti specifici, l’agopuntura stimola la capacità naturale del corpo di guarire e ritrovare l’armonia interna.  

Ecco, quindi, i 5 benefici dell’agopuntura per gli anziani: 

  1. Sollievo dal dolore cronico: uno dei principali motivi per cui gli anziani si rivolgono all’agopuntura è la gestione del dolore cronico. È particolarmente utile per: artrosi e artrite, mal di schiena, dolori cervicali e sciatalgia. Numerosi studi hanno dimostrato che l’agopuntura può ridurre il dolore e migliorare la mobilità, spesso con meno effetti collaterali rispetto ai farmaci antinfiammatori o analgesici. 
  1.  Qualità del sonno: l’insonnia è molto frequente negli anziani e può compromettere la qualità della vita. L’agopuntura favorisce un sonno più profondo e continuo, riducendo la dipendenza da sonniferi. 
  1. Ansia, depressione e stress: con l’avanzare dell’età, è normale affrontare momenti di difficoltà emotiva. L’agopuntura può contribuire a ridurre i sintomi di ansia e depressione, migliorando l’umore e la vitalità generale. 
  1. Regolarizzazione della digestione: disturbi come il reflusso, la stitichezza o la digestione lenta sono comuni nella terza età. L’agopuntura può aiutare a regolarizzare il tratto gastrointestinale in modo naturale. 
  1. Stimolazione del sistema immunitario: una regolare pratica di agopuntura può rafforzare le difese immunitarie, utile soprattutto nei cambi di stagione o nei periodi in cui l’organismo è più vulnerabile. 

A chi è consigliata l’agopuntura nella Terza Età?

È una pratica adatta a tutte le età, ma è particolarmente consigliata per: 

  • Persone con polipatologie che assumono molti farmaci (per ridurre il carico farmacologico) 
  • Anziani con intolleranze o controindicazioni ai farmaci tradizionali 
  • Chi cerca un approccio più naturale e olistico al proprio benessere 

Prima di iniziare un ciclo di agopuntura, è sempre buona norma parlarne con il proprio medico di base o geriatra, soprattutto se si assumono farmaci anticoagulanti, se si ha un pacemaker o in caso di patologie complesse. L’agopuntura è una risorsa preziosa per migliorare la qualità della vita degli anziani.  

Come geriatra, consiglio spesso questa pratica come terapia complementare alla medicina tradizionale, considerato che se è eseguita correttamente è sicura, ben tollerata e può offrire grandi benefici fisici ed emotivi. 

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