A cura del Dr. Ruggero Morimando, Dermatologo
Il melanoma è una forma di tumore della pelle che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina, il pigmento che dà colore alla nostra pelle. Sebbene rappresenti una percentuale relativamente bassa dei tumori cutanei, è il più aggressivo e pericoloso, soprattutto se diagnosticato in ritardo.
Perchè è importante parlarne? Perchè la diagnosi precoce ha un impatto fondamentale sulla sopravvivenza: scoperto in fase iniziale, il melanoma può essere trattato con successo nella stragrande maggioranza dei casi.
Fattori di rischio
Ci sono alcuni elementi che possono aumentare il rischio di sviluppare un melanoma:
- Esposizione eccessiva ai raggi UV, soprattutto durante l’infanzia o con frequenti scottature.
- Carnagione chiara, capelli biondi o rossi, occhi chiari.
- Presenza di numerosi nei (più di 50).
- Storia familiare o personale di melanoma.
Uso di lampade abbronzanti.
Come riconoscerlo: la regola dell’ABCDE
Un modo semplice per monitorare i propri nei è seguire la regola dell’ABCDE:
- A come Asimmetria: una metà del neo è diversa dall’altra.
- B come Bordi: irregolari, frastagliati o sfumati.
- C come Colore: non uniforme, con sfumature diverse.
- D come Diametro: superiore ai 6 mm.
- E come Evoluzione: cambiamenti nel tempo in forma, colore o dimensione.
Se noti uno o più di questi segni, è importante rivolgersi al Dermatologo per un controllo approfondito.
La prevenzione è il nostro alleato più potente. Ecco alcune semplici regole:
- Proteggi la pelle dal sole: usa creme solari ad ampio spettro (SPF 30 o superiore), indossa cappelli e occhiali da sole.
- Evita l’esposizione nelle ore centrali del giorno (tra le 11 e le 16).
- Non usare lettini solari.
Controlla periodicamente la tua pelle e fai visite dermatologiche regolari, specialmente se hai fattori di rischio.
ALCUNI DATI
La prognosi del melanoma è in generale favorevole se la diagnosi è precoce. In Italia la sopravvivenza relativa (netta) a 5 anni supera l’88% negli uomini e il 91% nelle donne, tra le più alte per i tumori solidi. In Italia si stimano circa 12.941 nuove diagnosi di melanoma cutaneo nel 2024 (7.069 negli uomini e 5.872 nelle donne). In Lombardia (come in Italia) il melanoma colpisce leggermente di più gli uomini: nel 2024 circa il 54% delle nuove diagnosi è maschile. Il melanoma tipicamente insorge in età media o avanzata, con età mediana di circa 60–65 anni.
In sintesi, il melanoma continua a crescere in termini di nuovi casi, ma i progressi nella terapia e nella prevenzione secondaria ne stanno riducendo l’impatto mortalità. [Fonti: Dati AIRTUM/AIOM “I numeri del cancro” e ISS; analisi regionali di registri tumori; report di ATS Lombardia e Pavia; documenti ministeriali sui programmi di screening; iniziative informative locali.]
La prevenzione passa quindi soprattutto attraverso la prevenzione primaria (limitare l’esposizione solare, uso di protezioni, educazione ai rischi UV) e la diagnosi precoce volontaria (autoesame dei nei, controlli dermatologici periodici).
Il mio consiglio, come Dermatologo, è di non aspettare che compaiano sintomi: una visita di controllo annuale può fare la differenza. Il melanoma non va sottovalutato, ma nemmeno temuto se affrontato con consapevolezza.
Nel nostro Centro Medico puoi anche effettuare il controllo dei nei, , sia clinico che tramite dermatoscopio. La salute della pelle è parte fondamentale del nostro benessere: prenditene cura con costanza e attenzione.